giovedì 8 ottobre 2015
Fine corsa
Quello che Berlusconi non fece o non volle fare lo sta facendo Renzi
La cosidetta sinistra del PD ha capitolato e si sta umiliando davanti a Renzi. Renzi per distruggerla ha usato Verdini e Forza Italia che gli hanno garantito il cammino della riforma che gli sta a cuore e che gli consegnerà l'Italia per il prossimo ventennio. Avremo il ventennio di Renzi e l'Italia politica sta cessando di esistere per diventare un corteo, un seguito del fiorentino. Il quale sta vincendo sollecitando gli istinti peggiori della politica italiana. Come fece a suo tempo Berlusconi ma peggio, proprio peggio.
Nei prossimi mesi possiamo aspettarci dalla politica italiana soltanto il peggio. I lavoratori che sono stati uno dei fulcri della Repubblica sono stati degradati ed umiliati dalla Job Act, dai bassi salari, dalla pensione diventata un miraggio irraggiungibile.
Non potranno fare nulla per la libertà e la giustizia sociale degli italiani. I sindacati li hanno abbandonati da un pezzo ad un destino di classe subalterna e presto non avranno più neppure il contratto di lavoro che era il fulcro della loro unità e dignità sociale.
Il Papa e la Mafia hanno vinto
Il Papa e la Mafia romana hanno vinto
Il Messaggero di proprietà della famiglia Caltagirone una delle più potenti di Roma e dell'Italia e l'Unità del PD stamane sferrano due pesantissimi attacchi a Ignazio Marino. Anche le TV nazionali si occupano con malevolenza del sindaco di Roma e naturalmente il giornale dei vescovi l'Avvenire.
L'assedio e la guerra dei nervi hanno sortito un primo risultato. Marino è stato indotto a compiere un errore. Ha restituito 20 mila euro al Comune per le sue note spese, soldi non dovuti ma che hanno fatto impazzire di gioia i suoi persecutori che hanno parlato di una vera e propria ammissione di colpa.
Quando si resta soli e senza amici e si è sottoposti ad un mobbing pauroso come quello in corso è possibile commettere errori. L'errore di Marino è la leva che ha fatto saltare la sua sedia.
Credo che presto avremo un Commissario al Comune di Roma. Il Giubileo incombe. Comincia l'8 dicembre. Entro quella data il dispositivo degli appalti e dei servizi dovrà essere perfettamente funzionante.
Quanti si arricchiranno con il Giubileo fremono e sono pronti financo a prendere a viva forza il Sindaco e sbatterlo giù dalla sua sedia.
Questa è l'Italia di oggi. Mentre il Sindaco di Roma viene allontanato con un mobbing che non ha precedenti al quale ha preso parte il Papa in persona e tutta la stampa e la TV, il Senato sta approvando una legge di riforma che darà poteri assoluti al Capo del Governo e ridurrà il potere legislativo ad una cassa di risonanza di quello Esecutivo. Sul piano politico corriamo a rotta di colla verso il regime dittatoriale mentre sul piano sociale la Confindustria reclama l'abolizione dei contratti di lavoro e della contrattazione nazionale naturalmente giudicati dalla stessa obsoleti e non rispondenti allo spirito dei tempi-.
sabato 3 ottobre 2015
Egitto e Siria
Novità
L'Egitto si schiera con la Russia per il suo intervento in Siria. Una novità destinata ad avere ripercussioni enormi, L'Egitto è potenza strategica e finora Stato-Guardiano degli interessi USA. E' una nazione con cento milioni di abitanti.
L'iniziativa russa cambia in meglio il mondo. Sembra di tornare ai tempi della grande URSS.
L'intervento russoi in Siria è la più grande opera di pace che il mondo abbia visto negli ultimi venti anni.
L'Egitto si schiera con la Russia per il suo intervento in Siria. Una novità destinata ad avere ripercussioni enormi, L'Egitto è potenza strategica e finora Stato-Guardiano degli interessi USA. E' una nazione con cento milioni di abitanti.
L'iniziativa russa cambia in meglio il mondo. Sembra di tornare ai tempi della grande URSS.
L'intervento russoi in Siria è la più grande opera di pace che il mondo abbia visto negli ultimi venti anni.
mercoledì 30 settembre 2015
L'inquisizione Marino e Bergoglio
Meno male che non c'è più l'Inquisizione
Dopo "la scomunica" papale fatta in mondovisione che purtroppo non ha registrato una reazione di dignità nel pecoreccio mondo politico italiano uno dei suoi assistenti, il pregiudicato monsignore Paglia, si è permesso di continuare ad insolentire il Sindaco di Roma al microfono della Zanzara una trasmissione del giornale della Confindustria rivolta a provocare incidenti ed a fare dello scandalo il principale oggetto della attività giornalistica.
Il mondo politico tace mentre i pennivendoli continuano ad insultare il Sindaco di Roma cercando di spingerlo a dimettersi per disperazione.
Il veleno del Papa contro Marino è dovuta alla sua posizione di scienziato sulla proceazione eterologa, sul Gai Pride a Roma al quale ha partecipato, al registro delle Unioni Civili che il Comune di Roma ha instaurato nonostante le diffide ed i ricorsi del Vaticano e dei suoi ruffiani italioti e magari alla revisione a tappe forzate che Marino sta facendo delle proprietà immobiliari esistenti a Roma nonchè al badget per il giubilio che la Chiesa vorrebbe amministrare senza controlli troppo accurati,.
Se ci fosse ancora l'Inquisizione Marino seppur cattolico e credente fervente sarebbe bruciato nella piazza di Giordano Bruno mentre la plebe romana sghignazzante e vociante si diverte a vederne i contorcimenti del corpo aggredito dalle fiamme.
Dopo "la scomunica" papale fatta in mondovisione che purtroppo non ha registrato una reazione di dignità nel pecoreccio mondo politico italiano uno dei suoi assistenti, il pregiudicato monsignore Paglia, si è permesso di continuare ad insolentire il Sindaco di Roma al microfono della Zanzara una trasmissione del giornale della Confindustria rivolta a provocare incidenti ed a fare dello scandalo il principale oggetto della attività giornalistica.
Il mondo politico tace mentre i pennivendoli continuano ad insultare il Sindaco di Roma cercando di spingerlo a dimettersi per disperazione.
Il veleno del Papa contro Marino è dovuta alla sua posizione di scienziato sulla proceazione eterologa, sul Gai Pride a Roma al quale ha partecipato, al registro delle Unioni Civili che il Comune di Roma ha instaurato nonostante le diffide ed i ricorsi del Vaticano e dei suoi ruffiani italioti e magari alla revisione a tappe forzate che Marino sta facendo delle proprietà immobiliari esistenti a Roma nonchè al badget per il giubilio che la Chiesa vorrebbe amministrare senza controlli troppo accurati,.
Se ci fosse ancora l'Inquisizione Marino seppur cattolico e credente fervente sarebbe bruciato nella piazza di Giordano Bruno mentre la plebe romana sghignazzante e vociante si diverte a vederne i contorcimenti del corpo aggredito dalle fiamme.
Funerale di regime colorato di blu
Funerali di Regime colorato di Blu
Mai il funerale di un dirigente comunista era stato tanto di regime come quello di Pietro Ingrao. Tutti i maggiori responsabili del fallimento del socialismo italiano da Napolitano a Vendola a Bertinotti erano presenti e con loro Renzi i commessi della Camera dei deputati tra i più pagati del mondo altissimi esponenti della oligarchia politica ed amministrativa coloro che fanno politica dalla quale ricavano molto più del benessere ricchezza personale.
E' vero che si sono sentite le note di Bella Ciao. Ma oramai queste non si negano più a nessuna occasione. SignificA una indistinta ammucchiata antifascista. Non è certo l'i nno dei partigiani comunisti Fischia il Vento che è stato rigorosamente bandito e che quasi nessuno dei giovani conosce perchè buttato nel dimenticatoio.
Mi sono meravigliato ieri l'altro ieri di assistere in TV ad una esecuzione dell'internazionale fatta da una orchestra presieduta da Arturo Toscanini. Si sarà trattato sicuramente di una distrazione di colui che controlla quello che dobbiamo vedere e quello che non dobbiamo vedere-
Il colore prevalente del funerale di oggi era il blu ministeriale sfoggiato dai politici a cominciare da Napolitano. Non era certo il colore dei funerali di Togliatti di Riccardo Lombardi di Pietro Nenni di Luciano Lama.
Il regime ha incassato la figura di Ingrao tra le sue cariatidi. In fondo un poco di utopia, qualche bella poesia, un poco di socialismo rendono meno triste il mestiere di una politica al servizio del potere e grondante di sangue, il sangue operaio della job Act ed il sangue dei popoli della Libia della Siria dell'Afghanista n.
sabato 26 settembre 2015
Imperialismo cattolico
Imperialismo religioso
I capi delle religioni presenti nel mondo non girano freneticamente come trottole da un continente all'altro per radunare folle enormi, parlare ai potenti, dire la loro verità su ogni cosa. Avete mai visto uno dei dignitari dell'Islam venire in Italia e fare comizi su questo e quell'altro? Avete mai visto esponenti delle comunità ortodosse, protestanti indù, ebraiche, scintoiste, e di tutte le fedi religiose esistenti al mondo fare l'intensa estenuante ossessiva paranoica attività dei nostri Papi?
Qual'è lo scopo del moto perpetuo del Papa?
Lo scopo è quello della evangelizzazione e cioè del proselitismo della conquista di quante più popolazioni del mondo alla fede cristiana nella versione cattolica.
Questa azione di proselitismo è causa di guerre quando una parte della popolazione si converte al cattolicesimo e l'altra resta musulmana. Questo avviene in Africa ed in Asia.
La Chiesa Cattolica inoltre è anche Stato riconosciuto dallo Onu. E' l'unica religione-stato che dispone di una propria sede e di una sua diplomazia.
Essendo Stato si immischia in tutte le vicende della politica mondiale e spesso si schiera.
Naturalmente la Chiesa Cattolica è Chiesa dell'Occidente anche se è presente in tutti i continenti.
L'omaggio di Papa Francesco al Congresso USA dal quale è stato accolto con grida da stadio è appunto una manifestazione di questa appartenenza.
mercoledì 23 settembre 2015
Il Senato sfottuto da Renzi
Un finto compromesso in cui stravince Renzi
Ci si aspettava da Bersani che portasse avanti fino alla conclusione la sua battaglia per la difesa non del Senato ma del diritto dei cittadini italiani di eleggerlo diritto che è stato negato da un accordo che definire infame è poco.
Il Senato della Repubblica diventa un listino per le elezioni regionali e si rinnoverà soltanto attraverso di essi. Ma questo soltanto dal 2023 cioè tra otto anni. Da subito i senatori saranno scelti dalle assemblee regionali che come è noto non sono proprio costituite da stinchi di santo ma da gente che ha fatto scempio del loro ruolo con i rimborsi spese gonfiati e molto altro ancora.
Insomma la minoranza del PD che ora fra finta di essere soddisfatta è stata raggirata (si è fatta raggirare) da una proposta che cambia in peggio la proposta di Renzi.
Il Senato come organo istituzionale di primaria importanza sparisce per dare luogo a questa specie di dopolavoro per falliti e trombati della politica da pensionare con una sinecura priva di qualsiasi funzione. Ci avviamo al monocameralismo cioè alla degradazione del sistema democratico in una unica istanza legislativa senza bilanciamenti costituzionali veri perchè anche la Consulta viene rimaneggiata ed è sempre meno affidabile e più adatta ad avere a che fare con leggi che hanno perso da un pezzo ogni rapporto con la prima parte della Costituzione.
http://www.unita.tv/focus/ma-il-senato-designato-dagli-elettori-arrivera-solo-nel-2023/
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