giovedì 19 novembre 2015

autolesionismo

Una manifestazione sbagliata, autolesionistica



Le associazioni dei musulmani hanno indetto per domani a Roma una manifestazione contro il terrorismo. Cosa lodevole se non fosse che il documento di convocazione della stessa non è condivisibile perchè è gravemente omissivo della realtà  tale da risultare un solo atto di accusa verso il terrorismo ed una sorta di manifesto di adesione ai cosidetti valori della civiltà occidentale. Una scelta che ignora i quattro milioni di musulmani uccisi dai bombardamenti e dai soldati della Nato.

Non dice una parola sulla occupazione militare Nato dell'Afghanistan e dell'Iraq e sulla guerra fomentata dall'Occidente alla Siria che che dura da cinque anni e che ha ucciso trecentomila siriani e fatto  dieci milioni di profughi, non dice una parola sui naufragio  del Mediterraneo, sulla condizione di grave prigionia di sei milioni di palestinesi soggetti ad un vero e proprio genocidio. Non dice una parola dell'assassinio di Gheddafi e di Sadam Hussein  e sulla pretese occidentale di mandare via Assad.

Insomma è una manifestazione che legittima la posizione dell'occidente verso il mondo musulmano ignorandone i gravissimi delitti dal momento che anche per confessione dello stesso Blair  le guerre contro l'Islam sono state indotte da menzogne sulle cosidette armi di distruzione di massa dell'Iraq e sullo stesso 11 settembre che è stato un false flag fatto da Bush.

I manifestanti che parleranno soltanto di terrorismo non denunziando la guerra della Nato e degli USA ai loro popoli compiranno un atto di tradimento simile a quello compiuto a suo tempo da Petain in Francia e dai vari Quisling che il nazismo mise al potere per raggiungere più facilmente i suoi fini.

Per questo credo che la manifestazione vada fatta ma con parole d'ordine che riguardino non solo il terrorismo ma l'intera questione medioorientale e che condannino in particolare le monarchie del petrodollaro, l'aggressione allo Yemen, il genocidio dei curdi da parte di Erdogan, la prospettiva di fare della Siria un protettorato francese.

 Non bisogna cedere alle intimidazioni cercando quasi il perdono e la benevolenza di coloro che sono respomsabili della guerra che tra l'altro ha creato milioni di rifugiati nei campi profughi.
 
 La lotta al terrorismo va fatta con la pace e non isolando quanti lottano dallo Afghanistan allo Yemen contro il neocolonialismo.


/terrorismo_parigi_musulmani_d_italia_chiamati_a_scendere_in_piazza_contro_is-127694522/

mercoledì 18 novembre 2015

Gli Oligarchi di Obama

 I miliardari oligarchi del capitalismo russo hanno spinto Putin nelle braccia di Obama  Conseguenza dell'embargo ordinato dagli USA e della strage sul Sinai.
  Non può esistere potenza contrapposta agli USA che abbia una natura capitalistica. Il capitalismo ha una capitale e questa si trova a WallStret ed a Washington. Anche la Cina finirà subalterna agli USA dal momento che ha scelto il capitalismo. Presto sarà ridimensionata nelle sue pretese.
 Solo il comunismo può dare alla umanità una prospettiva diversa da quella attuale. Ma il comunismo non è all'orizzonte.

martedì 17 novembre 2015


Gioco di prestigio, illusione ottica
La Duma dichiara il terrorismo eguale al nazismo


Stupefacente capovolgimento della verità nella vicenda del mondo. Il terrorismo è diventato il nemico universale come se non fosse il prodotto e non fosse stato creato dagli USA. Trenta anni di bombardamenti e di occupazione militare occidentale dall'Afghanistan alla Siria vengono legittimati e i milioni di morti è come se non ci fossero mai. stati. Non è stato l'imperialismo a fare scappare dal Medio Oriente e dall'Africa milioni di persone, i campi profughi diventano una opzione positiva, i morti nel mediterraneo non ci sono mai stati. I palestinesi dovranno portare pazienda per almeno altri settanta anni e i kurdi debbono soltanto farsi uccidere dallde truppe speciali di Erdogan. Naturalmente Assad se ne deve andare perchè è brutto e cattivo e la moglie ama le calzature di lusso. Gli USA sono riusciti a riscrivere la storia del mondo e diventano davvero l'Impero universale.
Il capovolgimento delle posizioni di Putin probabilmente imposto dagli interessi dei suoi oligarchi che si sono impadroniti delle ricchezze prodotte dall'URSS mi ricorda quello di Tsipras nel rapporto con l'Europa solo che è molto ma molto più devastante per il mondo intero.
Credono davvero che gli USA rinunziano alla conquista della Russia e della Cina?

lunedì 16 novembre 2015

il mondo è un legno storto

Il mondo è un legno storto
Apprendiamo da Erdogan alla fine del g20 che Assad entro sei mesi dovrà anmdarsene. Il decreto mafioso degli USA sarà eseguito dopo trecentomila morti milioni e milioni di profughi e la riduzione in macerie della Siria. Nessuno ci spiegherà mai perchè Assad se ne deve andare dopo essere stato rieletto quasi plebiscitariamente soltanto un paio di anni fa.
Ma questo è l'accordo che è stato raggiunto con la Russia usando la carota ed il bastone. La carota della riammissioni di Putin alle confabulazioni riservate con Obama ed il bastone dell'assassinio di 224 cittadini innocenti nell'incidente sul Sinai apertamente rivendicato seppur con linguaggio mafioso dagli americani.
L'esplosione dello aereo di linea ha cambiato le carte del gioco. Ora Putin dichiara di non intervenire in Siria contro la cosidetta opposizione moderata. Come possa essere moderata gente armata fino ai denti dagli USA che combatte contro l'esercito siriano non ci riesce a capire. Eppure hanno fatto passare l'idea che esistano "moderati" diversi dall'isis che sparano alla popolazione civile dei quartieri di Damasco ritenuti fedeli ad Assad.
La Russia ha perduto la partita sul terreno politico-diplomatico. Forse si riserva di riguadagnare terreno in futuro ma il futuro non sarà altro che la conseguenza di ciò che si decide oggi.
Intanto Hollande pronunzia un delirante discorso al Parlamento francese nel quale ha intimato alla Europa (leggi Germania ed Italia) di intervenire nella guerra contro il "terrorismo" ed ha chiesto una riforma di punti ben specificati della Costituzione. Vuole che lo stato di emergenza passi da 12 giorni a tre mesi, poteri speciali di perquisizione e di arresto ed altre cose di questo genere che sono anche di più di quanto ha avuto con la patriot Act Bush dal Congresso.
La Francia da venerdi scorso si è sfogata compiendo innumerevoli raid aerei sulla Siria riducendone in polvere le città indiziate di "terrorismo". Nessuno ci dirà mai quante migliaia di persone vi stanno perdendo la vita.
Mentre Renzi come la Merkel tiene un atteggiamento cauto Gentiloni ispirato dall'Ambasciata di Via Veneto invoca un giorno si ed un giorno no l'ingresso della Italia nella guerra di Siria.
Non so come andrà a finire ma il male ha la prevalenza in tutte le vicende che stiamo vivendo e quindi penso che finiremo con il mandare i nostri aerei a bombardare Damasco.

domenica 15 novembre 2015

appunti sul terrorismo


  Qualche riflessione sui terroristi


 Il terrorismo (tranne quello dell'isis organizzato dagli USA con l'aiuto speciale della Nato e di israele) non è altro che la forma assunta dalla guerra asimmetrica dei popoli oppressi dal colonialismo occidentale e, per quanto riguarda la Palestina, da israele.

 I giovani del commando che ha fatto le stragi di Parigi sono tutti per quanto credo di intuire, arabi della prima generazione europea nati nei luoghi di emigrazione dei loro genitori.

 Molti di loro sono  stati  confinati nei casermoni delle case popolari di Parigi.Molti non riescono ad accedere agli studi universitari e sono privi di lavoro perchè la preferenza nelle assunzioni va ai francesi.

  Il fatto che fatta la loro orribile missione si  fanno saltare in aria è la prova che non trattasi di mercenari di gente che usa le armi per ricavarne un guadagno e per viverci
   Pur prendendo le distanze dal loro operato bisogna comunque sapere che la motivazione è fortemente ideologica e valoriale. Se tra gli arabi ci fosse un forte partito socialista come quello che diede vita ai grandi partiti di governo della Siria e dell'Irak o un movimento come quello del quaderno verde di Gheddafi non ci sarebbe terrorismo nella forma che stiamo conoscendo.
  Ma l'imperialismo occidentale ha mantenuto intatte le monarchie della Arabia Saudita e gli emirati arabi e la dittatura camuffata di democrazia della Turchia ed ha distrutto proprio gli Stati governati dai partiti socialisti e dalla illuminata forma federale di governo della Libia.

  Gran parte del terrorismo medioorientale è controllato dagli USA che gli hanno assegnato una quota di petrolio da poter vendere nel mercato mondiale. Basterebbe che tagliassero dal mercato il petrolio dell'Isis per farla fuori nel giro di una settimana. Ma su questo non rispondono nè gli americani nè la classe dirigente europea. Stasera Prodi interrogato dal suo amico Fazio a rai tre sull'argomento  svicolava e dava risponde evasive.
   L'attacco del colonialismo occidentale  è stato diretto a distruggere le forme di governo distanti dagli interessi del capitalismo. Sadam Hussein e Gheddafi sono stati assassinati soltanto per questa ragione. Non garantivano gli interessi delle multinazionali a cominciare da quelle petrolifere ed ostacolavano il progetto modulare di progressivo accerchiamento e poi di aggressione alla Russia ed alla Cina.

   Il pericolo per l'umanità non viene dal movimento di lotta dei popoli arabi ma dall'imperialismo che ha destabilizzato tutte le nazioni che non corrispondono ai suoi interessi e che propongono modelli di vita, stili di vita diversi  alle loro popolazioni.

  Infatti gli abitanti della Libia di Gheddafi, dell'Iraq di Sadam Hussein e della Siria di Assad stavano molto meglio di come stanno i cittadini statunitensi e con il welfare sicuramente degno di nazioni civili,. Cosa che non si può dire per il sistema pensionistico e per quello sanitario degli USA. Ricordo che in Usa cinquanta milioni di persone stanno sotto la soglia della povertà e milioni di persone abitano nelle fogne delle metropoli o nelle foreste o vivono per strada senza casa.
 Aggiungo come ciliegina finale che venti milioni di veterani di tutte le guerre che gli Usa hanno combattuto e combattono nel mondo vivono nella frustrazione e nella disperazione. Alcuni vanno a vivere in Messico perchè non hanno soldi sufficienti per vivere negli States. Ogni anno seimila di loro si uccidono per disperazione. Molti sono in preda alla pazzia.
  

mercoledì 4 novembre 2015

la rivendicazione Usa dell'attentato del Sinai

Siamo stati noi, siamo stat noi!!!!

Gli USA sono intervenuti diverse volte sulla questione dell'aereo passaggeri russo  per indicare nel terrorismo e in una valigia-bomba la causa della sua esplosione in volo.
Non è usuale che una potenza  intervenga in modo così petulante in una vicenda tragica in cui ci sono 224 morti e prima ancora che si sappia il risultato della analisi delle scatole nere e che il paese di appartenenza dell'aereo si sia pronunziato.
Come fanno a sapere che trattasi di una valigia? Potrebbe anche essere stato un kamikaze presente tra i passaggeri.
E' quindi una sorta di rivendicazione, un modo per dire "siamo stati noi e ne abbiamo incaricato l'Isis"e lo abbiamo fatto per la ragione che voi sapete: l'intervento quasi risolutivo della Russia  a favore della Siria nella guerra in corso e le relazioni tra Russia ed Egitto che noi non gradiamo e sulle quali vogliamo mantenere il monopolio. Come prima conseguenza del disastro aereo del Sinai l'Iraq che si era rivolto alla Russia per essere aiutato nella sua lotta contro il Califfato si è prudentemente ritirato avendo decifrato perfettamente il massaggio di morte e di terrore  che Obama ha inviato al mondo con la soppressione in volo della  vita di 224 passaggeri russi.

lunedì 2 novembre 2015

la glasnost di Bergoglio




 La glasnost di Bergoglio

(fa arrestare colui che svela le magagne e non i responsabili
delle stesse)

   La vergognosa stampa italiana asseconda il taglio che la sala stampa del Vaticano ha dato allo scandalo emerso ieri con l'arresto di  monsignore Angelo Vallejo Balda e una signora subito liberata  colpevole di avere tradito la fiducia del Papa per avere dato a due giornalisti notizie esplosive riguardanti le finanze e l'uso delle stesse da parte dei cardinali. I due giornalisti hanno scritto due libri dei quali non so se sono stati bloccati o hanno già raggiunto il pubblico italiano.
    Insomma la notizia principale è l'arresto di coloro che hanno svelato lo scandalo e non  scandalo stesso.

   Tra le tante notizie divulgate e  rimproverate al prelato arrestato una relativa ad una istituzione per i bambini ciechi che è stata saccheggiata dal cardinale Bertone per ristrutturare per 200 mila euro il suo attico.
   
  Altra notizia il fondo segretissimo di 530 milioni di dollari appartenente ad evasori fiscali USA (a suo volta gli USA sono un paradiso fiscale per l'Europa ed il mondo).

   Non solo non si da una medaglia d'oro a colui che mette in luce magagne corruzione disonestà degli alti gradi cardinalizi ma lo si accusa di avere danneggiato la Santa Sede.

   http://www.firenzepost.it/2015/11/02/citta-del-vaticano-vatileaks-2-due-arresti-per-fuga-di-documenti-riservati-laccusa-hanno-tradito-la-fiducia-del-papa/