mercoledì 30 settembre 2015

L'inquisizione Marino e Bergoglio

Meno male che non c'è più l'Inquisizione

Dopo "la scomunica" papale fatta in mondovisione che purtroppo non ha registrato una reazione di dignità nel pecoreccio mondo politico italiano uno dei suoi assistenti, il pregiudicato monsignore Paglia, si è permesso di continuare ad insolentire il Sindaco di Roma al microfono della Zanzara una trasmissione del giornale della Confindustria rivolta a provocare incidenti ed a fare dello scandalo il principale oggetto della attività giornalistica.

 Il mondo politico tace mentre i pennivendoli continuano ad insultare il Sindaco di Roma cercando di spingerlo a dimettersi per disperazione.

Il veleno del Papa contro Marino è dovuta alla sua posizione di scienziato sulla proceazione eterologa, sul Gai Pride a Roma al quale ha partecipato,  al registro delle Unioni Civili che il Comune di Roma ha instaurato nonostante le diffide ed i ricorsi del Vaticano e dei suoi ruffiani italioti e magari alla revisione a tappe forzate che Marino sta facendo delle proprietà immobiliari esistenti a Roma nonchè al badget per il giubilio che la Chiesa vorrebbe amministrare senza controlli troppo accurati,.

 Se ci fosse ancora l'Inquisizione Marino seppur cattolico e credente fervente sarebbe  bruciato nella piazza di Giordano Bruno mentre la plebe romana sghignazzante e vociante si diverte a vederne i contorcimenti del corpo aggredito dalle fiamme.

Funerale di regime colorato di blu



 Funerali di Regime colorato di Blu


Mai il funerale di un dirigente comunista era stato tanto di regime come quello di Pietro Ingrao. Tutti i maggiori responsabili del fallimento del socialismo italiano da Napolitano a Vendola a Bertinotti erano presenti e con loro Renzi i commessi della Camera dei deputati tra i più pagati del mondo altissimi esponenti della oligarchia politica ed amministrativa coloro che fanno politica dalla quale ricavano molto più del benessere ricchezza personale.

E' vero che si sono sentite le note di Bella Ciao. Ma oramai queste non si negano più a nessuna occasione. SignificA una indistinta ammucchiata antifascista. Non è certo l'i nno dei partigiani comunisti Fischia il Vento che è stato rigorosamente bandito e che quasi nessuno dei giovani conosce perchè buttato nel dimenticatoio.

  Mi sono meravigliato ieri l'altro ieri di assistere in TV ad una esecuzione dell'internazionale fatta da una orchestra presieduta da Arturo Toscanini. Si sarà trattato sicuramente di una distrazione di colui che controlla quello che dobbiamo vedere e quello che non dobbiamo vedere-

  Il colore prevalente del funerale di oggi era il blu ministeriale sfoggiato dai politici a cominciare da Napolitano. Non era certo il colore dei funerali di Togliatti di Riccardo Lombardi di Pietro Nenni di Luciano Lama.

 Il regime ha incassato la figura di Ingrao tra le sue cariatidi. In fondo un poco di utopia, qualche bella poesia, un poco di socialismo  rendono meno triste il mestiere di una politica al servizio del potere e grondante di sangue, il sangue operaio della job Act ed il sangue dei popoli della Libia della Siria dell'Afghanista n. 

sabato 26 settembre 2015

Imperialismo cattolico



 Imperialismo religioso

   I capi delle religioni presenti nel mondo non girano freneticamente come trottole da un continente all'altro per radunare folle enormi, parlare ai potenti, dire la loro  verità su ogni cosa. Avete mai visto uno dei dignitari dell'Islam venire in Italia e fare comizi su questo e quell'altro? Avete mai visto esponenti delle comunità ortodosse, protestanti  indù, ebraiche, scintoiste, e di tutte le fedi religiose esistenti al mondo fare l'intensa estenuante ossessiva paranoica attività dei nostri Papi?
   Qual'è lo scopo del moto perpetuo del Papa?
Lo scopo è quello della evangelizzazione e cioè del proselitismo della conquista di quante più popolazioni del mondo alla fede cristiana nella versione cattolica.
   Questa azione di proselitismo è causa di guerre quando una parte della popolazione si converte al cattolicesimo e l'altra resta musulmana. Questo avviene in Africa ed in Asia.

  La Chiesa Cattolica inoltre è anche Stato riconosciuto dallo Onu. E' l'unica religione-stato che dispone di una propria sede e di una sua diplomazia.
  Essendo Stato si immischia in tutte le vicende della politica mondiale e spesso si schiera.
  Naturalmente la Chiesa Cattolica è Chiesa dell'Occidente anche se è presente in tutti i continenti.
  L'omaggio di Papa Francesco al Congresso USA dal quale è stato accolto con grida da stadio è appunto una manifestazione di questa appartenenza.

mercoledì 23 settembre 2015

Il Senato sfottuto da Renzi


 Un finto compromesso in cui stravince Renzi

Ci si aspettava da Bersani che portasse avanti fino alla conclusione la sua battaglia per la difesa non del Senato ma del diritto dei cittadini italiani di eleggerlo diritto che è stato negato da un accordo che definire infame è poco.
 Il Senato della Repubblica diventa un listino per le elezioni regionali e si rinnoverà soltanto attraverso di essi. Ma questo soltanto dal 2023 cioè tra otto anni. Da subito i senatori saranno scelti dalle assemblee regionali che come è noto non sono proprio costituite da stinchi di santo ma da gente che ha fatto scempio del loro ruolo con i rimborsi spese gonfiati e molto altro ancora.

 Insomma la minoranza del PD che ora fra finta di essere soddisfatta è stata raggirata (si è fatta raggirare) da una proposta che cambia in peggio la proposta di Renzi.

 Il Senato come organo istituzionale di primaria importanza sparisce per dare luogo a questa specie di dopolavoro per falliti e trombati della politica da pensionare con una sinecura priva di qualsiasi funzione. Ci avviamo al monocameralismo cioè alla degradazione del sistema democratico in una unica istanza legislativa senza bilanciamenti costituzionali veri perchè anche la Consulta viene rimaneggiata ed è sempre meno affidabile e più adatta ad avere a che fare con leggi che hanno perso da un pezzo ogni rapporto con la prima parte della Costituzione.
http://www.unita.tv/focus/ma-il-senato-designato-dagli-elettori-arrivera-solo-nel-2023/

lunedì 21 settembre 2015

La nostalgia del 42 di Miss Italia



La nostalgia del 42 di Miss Italia
Non è colpa delle nuove generazioni post Bolognina il loro davvero basso livello culturale generale magari accompagnato da eccellenze tecniche. Puoi avere un giovane ingegnere bravo ma del tutto incapace di vivere criticamente il mondo in cui vive e la storia dalla quale proviene della quale spesso mostra di non sapere nulla.
La colpa è della criminalizzazione delle ideologie anzi del comunismo e la proclamazione del pensiero unico accompagnati da un degrado della vita sociale e della scuola pubblica. Viviamo nell'era di Renzi che fa comprare allo Stato un aereo costosissimo per i suoi numerosissimi del tutto inutili e superflui viaggi all'estero ed in Italia fatti allo scopo di propaganda. Ogni viaggio uno spot elettorale. I vertici della politica non suggeriscono virtù speranze avvennire ma soltanto potere successo furbizia malaffare.
Se Miss Italia dichiara di voler vivere nella Italia del 42 lo fa perchè affascinata dai racconti della vita della nonna e non certo perchè ama la guerra ed il suono delle sirene che annunziava l'arrivo dei bombardamenti. Perchè ha percepito confusamente che la vita del 42 doveva essere più significativa di quella di oggi. La dimensione della storia anche se tragica è comunque più attrattiva della non storia nella quale è cresciuta e vive. In effetti viviamo in un periodo in cui le mete co9llettive sembrano state abolite ed esistono solo mete individuali frustrate ogni giorni dalla costrizione alla precarietà ed alla emarginazione.
L'assenza delle ideologie e della cultura ha privato i giovani del passato e questa privazione del passato è privazione del futuro. Un futuro nel quale debbono arrangiarsi tra lavoretti precarietà call center e nel quale le lauree e gli studi fatti non hanno nessunissimo valore.
Il concorso per Miss Italia diventa in questo quadro una occasione straordinaria per vendersi e per avere opportunità che la vita normale nega.
Una Italia senza ideologie è una Italia senza valori. L'unica ideologia imperante è quella dei soldi, del business, del censo.
priva di difese e destinata al macero.
Una generazione alla quale non viene offerta niente proprio niente tranne il suggerimento ad accettare qualsiasi umiliazione pur di restare in quale modo in campo.

giovedì 17 settembre 2015

Israele

Deve avere un senso perchè i migranti non bussano alle porte di israele ma preferiscono fare migliaia di chilometri per venire in Europa.
Non è forse Israele "l'unica democrazia" del medio Oriente? Non rappresenta l'etica e la cultura civile dell'Occiden

L'Ordine Mondiale

L'Ordine mondiale
Non solo l'Europa non fa niente di concreto per promuovere la pace nelle zone devastate dalle guerre coloniali che hanno provocato il movimento migratorio attuale ma interviene direttamente in Siria dopo avere constatato l'incapacità dell'esercito mercenario Isis di conquistare Damasco ed uccidere Assad. La Francia si immetterà nel conflitto facendo finta di combattere il terrorismo.
Intanto un altro fronte di tragedia si prepara in Africa nel Burkika Faso dove un colpo di stato della guardia presidenziale ha cacciato il governo sostenuto dalla Francia e dagli Usa.
Vedremo presto tra i migranti anche i profughi del Burkika?
Nello Yemen i sauditi sono stati scatenati da Obama contro la popolazione civile e per devastare la unica meravigliosa civiltà urbanistica patrimonio dell'umanità di quel paese.
Oltre mille bambini sono stati uccisi dalle bombe.
Anche la fame miete molte vittime.
Questo è l'ordine mondiale voluto dall'occidente e chiunque si oppone a questa continua distruzione di popoli e di nazioni viene minacciato di aggressione.


Le navi negriere
La cultura razzista di molti paesi europei è vecchia di secoli.
Dopo la scoperta dell'America ed il genocidio degli "indiani" dalle coste occidentali dell'Europa partirono centinaia di navi negriere per avere schiavi da sfruttare nelle piantagioni di cotonie e nelle miniere.
Molti di loro morivano durante il viaggio e finivano in pasto ai pesci.